SEZIONE PERSONAGGI: ogni notizia, ove non diversamente specificato, si riferisce all'anno 132 (anno d'inizio della saga).

 



 

NOME: Lisandra Hölfenn
RAZZA: umana
LUOGO DI NASCITA: Isole stato di Här, mare di Schauril
DATA DI NASCITA: 8° Sole, Iska dell'Acqua 104
ALTEZZA: 170 cm
PESO: 55 kg
OCCHI: azzurri
CAPELLI: castano scuri
 

CARATTERE: è fortemente influenzato dalla vita travagliata e dalle numerose violenze, sia mentali che fisiche, subite durante la prima giovinezza.

Impudente, sfrontata e spaccona, scorbutica e difficile da trattare. Nella sua attività di ladra preferisce l'abile fuga allo scontro diretto, ma non disdegna di ricorrere alla violenza quando le serve.

Difficilmente si lega alle persone, è poco affidabile e generalmente incline al tradimento. Il suo comportamento è specchio del conflitto interiore tra la parte di sé remissiva e sottomessa, che ha diretto la sua vita fino all'età di 18 anni, e quella dura e indipendente forgiata dalle avversità.

Con gli uomini ha un rapporto travagliato; le continue violenze subite, soprattutto durante il matrimonio, l'hanno resa estremamente diffidente e suscettibile, inducendole reazioni esagerate nei cai di approccio troppo irrispettoso da parte degli uomini; non può essere dominata: nei sentimenti come nella vita, dev'essere lei ad avere il completo controllo.

Still ricorda poco delle proprie origini; sa d'essere nata a Taya e di chiamarsi Lisandra Hölfenn, ma non le interessa conoscere di più: la sua nascita è parte di quel passato che non vuole più ricordare.


BIOGRAFIA
: è nata nell'anno 104, 8° sole di Iska dell'Acqua, nei sobborghi della città di Taya, capitale delle Isole Stato di Här. Figlia di un rispettato ufficiale e di una donna di servizio.

Il padre, Arbogastis di Hölfenn, apparteneva al corpo degli Squali di Här, noto per l'eccellenza raggiunta nelle battaglie navali. Era sposato con una giovane della nobiltà locale, ma ciò non gli impedì di riconoscere ufficialmente  la figlia Lisandra, avuta da una domestica di nome Arya Lein, e di darle il proprio patronimico.

Pochi mesi dopo la nascita della piccol, nell'anno 105, l'uomo perì in servizio. E Arya Lein, esclusa dall'eredità perché non ufficilamente sposata, si ritrovò a crescere la sua bambina da sola in condizione di gravi ristrettezze economiche. Due anni più tardi la giovane, povera e malata, fu costretta a dare in affidamento la piccola Lisandra, che finì però venduta  a uno dei tanti mercanti d'uomini che transitavano per l'arcipelago. Così all'età di tre anni circa, la piccola sbarcò sul continente, unicamente col ricordo del proprio nome, e della città in cui era nata, Taya. Il resto, con glianni,  sparì dalla sua mente...

Trascorsero per lei anni di sofferenza, sotto diversi padroni, comprata e rivenduta tra un mercato di schiavi e l'altro, al pari di un oggetto. All'età di quindici anni fu piazzata in un bordella di Geal, dove rimase per altri due anni, umiliandosi quotidianamente per uomini di ogni tipo. Fu infine comprata, per l'ultima volta, da uno dei "clienti",: piccolo possidente della zona, un certo Kai Oder.

L'uomo la sposò, ricoprendola di promesse, ma trattandola in modo non troppo diverso da come aveva sempre fatto da cliente, anzi anche peggio, fino a rinchiuderla in casa e a picchiarla selvaggiamente. Un giorno, all'età di 18 anni, Lisandra reagì violentemente  e lo colpì con un coltello, uccidendolo. Dovette così scappare da Geal, col denaro trovato in casa, che tuttavia terminò reso. Si ritrovò allora sola, senza casa, lavoro né patria, e  con il peso di ricordi terribili che la tormentavano ogni notte.

Viaggiò a lungo, vivendo inizialmente di elemosina, ma col tempo imparando a procacciarsi il necessario per sopravvivere, non sempre in modo lecito. Fu in quel periodo vissuto in clandestinità che cominciò a farsi chiamare Still. Con fatica e caparbità cercò di lasciarsi alle spalle il proprio passato, giurando di non farsi mai più incatenare. Si specializzò sempre più nell'arte del rubare, e acquisì in questa "professione" un'abilità senza pari. Continuò a spostarsi, senza legarsi mai a nessun luogo o persona... tranne Kinn, un giovane ladro del Sud, e con il quale istaurò una forte amicizia.

Oggi Still vive a Carva, si è fatta un nome tra avventurieri e fuorilegge, comanda una piccola banda di ladri e si guadagna da vivere con furti "di fino" e su commissione, e altri "lavori" ai margini della legalità..