Ghost!!!

articolo di Luca Mozzi


Elisa Cameron è morta, ma Ghost è viva (anche se intangibile). Solo che non ricorda niente della sua vita precedente, né com’è morta o chi l’ha uccisa. E vaga per le strade di Arcadia cercando indizi sul suo passato e sgominando a pistolettate tutti i cattivi che si frappongono alla sua ricerca…Tutto chiaro? Forse è meglio cominciare dal principio…Ghost

Allora, tanti anni fa (no, non molti, erano i primi anni ’90) la casa editrice americana Dark Horse, decise di lanciare sul mercato il proprio universo supereroistico, il "Comics’ Greatest World". La mossa non fu particolarmente felice, e dopo qualche tempo i risultati delle vendite la costrinsero alla chiusura (in Italia abbiamo potuto leggerne qualcosa grazie ad alcuni speciali pubblicati dalla Star Comics). Arcadia è una delle città in cui si svolgono le avventure dei personaggi di quest’universo; è una specie di Gotham City, con vicoli fatiscenti e grattacieli in stile Art-Decò. E’ controllata da "X", un "giustiziere" più duro del "Punitore" di casa Marvel ("Io dico chi vive e chi muore ad Arcadia, nessun altro"). In una delle avventure di "X" fa la sua prima comparsa Ghost. La vicenda si svolge di notte, in un cantiere edile, ed entrambi stanno cercando la stessa persona, (Ghost crede che possa sapere chi l’ha uccisa e perché). Come nella migliore tradizione degli incontri tra supereroi, se le danno di santa ragione, e Ghost, che è intangibile ed usa con disinvoltura due pistole alla volta, sembra avere la meglio, anche se non riesce ad ottenere le informazioni che cercava perché X uccide l’uomo prima che lei possa farlo parlare.

Nella sua seconda apparizione, uno special a lei dedicato, veniamo a scoprire qualcosa del suo passato: Ghost ignora chi fosse quando era in vita e come e perché è stata uccisa, il fatto è successo da poco (3 settimane) e lei pazientemente sta cercando degli indizi sulla sua vita precedente. E’ completamente intangibile a meno che, concentrandosi, modifichi a piacere la sua densità corporea; ha bisogno di dormire, anche se non sa spiegare il perché (visto che è morta), la prima volta che si è addormentata, è sprofondata sotto terra per diverse centinaia di metri, risvegliandosi in preda al panico e credendo di soffocare. Fortunatamente ha poi scoperto di non essere in grado di attraversare la giada verde; da allora ha stabilito la sua residenza in un cimitero, dentro una grande tomba di famiglia, dove può dormire su una specie di trono tutto di giada. (Un eroe creduto morto con la base segreta in un cimitero ? questa storia non mi è nuova…non mi dire che il vecchio Will Eisner, quello di Spirit, c’entra qualcosa…).

In questa storia si manifestano i sentimenti della signora nei riguardi degli uomini in generale: "Lasciatemi dire di come gli uomini trattano le donne. Gli uomini trattano le donne come carne. Carne da sbattere in giro. Hey… quella frase: Carne da sbattere in giro. Non vi fa un po’ eccitare pensare ad una donna in questo modo? Certo che è così. Vi fa fremere un po’, hmm? Volete sapere la verità? Sto arrivando a sbattere voi tutt’intorno. Sbattere un sacco. Farà male. Farà tanto di quel male che non sarà per niente eccitante. E poi penserò se è il caso di lasciarvi vivere." . Possiamo definirlo un pensiero politicamente corretto?

Tornando alla storia, Ghost scopre di essere stata una giornalista di nome Elisa (ciao webmaestra!) Cameron, di avere due genitori alcolizzati ed una sorella più giovane, Margo, dalla moralità ed intelligenza un po’ dubbie (nel primo episodio della serie regolare, Ghost la salva da un set di un film hard-core con umani mutati, mentre lei pensava di fare delle foto artistiche…), scopre che l’uomo che l’ha fatta uccidere forse è un miliardario che violenta le sue dipendenti (e lei gli spacca la spina dorsale paralizzandolo dal collo in giù) e ci mostra per la prima volta quell’inferno che la reclama ed attraverso cui è costretta a passare quando vuole materializzarsi in un altro posto nello stesso istante (accorgimento che in seguito le permetterà di salvare la vita della sorella e di altre persone). Direi che come inizio non c’è male…

Purtroppo la serie regolare, pur partita bene, non ha avuto molto successo, interrompendo le pubblicazioni attorno al n°35, anche se da poco è ripresa con nuova numerazione e nuovo team artistico. A proposito, faccio notare che i primi numeri della prima serie, scritti da Eric Luke e disegnati da Adam Hughes sono piccoli capolavori di stile; peccato che Hughes, disegnatore tanto bravo quanto lento, sia inadatto ad una serie con periodicità mensile, ed abbia quindi abbandonato col n°5. Durante la sua (breve) vita editoriale, Ghost ha pubblicato alcuni team-up: io sono a conoscenza di quello con Barb-Wire (omonimo film con Pamela Anderson), con The Shadow (film con Alec Baldwin), personaggio degli anni ’40, un giustiziere mascherato dotato di incredibili poteri mentali che ebbe molta fortuna anche alla radio, e quello con Hellboy, il mitico investigatore del paranormale creato da Mike Mignola. Questo episodio, edito anche in Italia dalla Phoenix, mi consente di trattare della sua (ancor più breve) vita editoriale italiana. Daniele Brolli e la Phoenix, secondo me sono bravi, ed hanno buon gusto nello scegliere le serie da pubblicare, peccato che il pubblico non li aiuti (non comperi… ). Il 1° numero della serie italiana di Ghost porta la data Maggio ’97, per il secondo abbiamo aspettato (con ansia) il Settembre ’97, per il terzo non ho resistito, l’attesa era troppo lunga e l’ho acquistato in originale, poi è uscito anche in Italiano, ma non so quando, ma nel frattempo mi ero già procurato tutti gli originali che mi servivano…

Nel Gennaio ’98 è uscito lo special Ghost-Hellboy, ed è di questi giorni l’uscita del 4° numero della serie regolare, insomma, una vera sofferenza…speriamo che ora la situazione si sia regolarizzata, e che questo nuovo inizio ci porti delle piacevoli novità.