by Dario jedhal-harlock@libero.it


Benvenuti in un mondo del quale non conoscete nulla.

"Tellos è un mondo incantato suddiviso in molti reami, popolato di creature leggendarie e da una miriade di esseri strani, ricco di fantastiche avventure ed insidie" -dall'introduzione dell'edizione italiana-

Così si presenta l'edizione italiana di Tellos ultimo lavoro e prima collaborazione della coppia Tod DeZago e Mike Wirengo e bisogna dire che, già dall'introduzione, i presupposti per un'avventura fantasy nella migliore tradizione ci sono tutti.
Gli autori hanno un background comune e sono forti di passate esperienze in ambito supereroistico con risultati davvero ragguardevoli per quanto riguarda il successo di pubblico delle testate da loro trattate (De Zago scriveva l'Uomo ragno dove praticamente ha esordito, Weringo oltre alla collaborazione con lo stesso DeZago su Spiderman ha alle spalle una lunga collaborazione con la D.C. Comics sulle pagine di Flash ed Impulse).
L'idea di Tellos nacque praticamente, a detta degli stessi autori, nel momento in cui si incontrarono ma non ebbe facile gestazione visto che alla Marvel un fumetto puramente fantasy che non fosse Conan evidentemente non era visto di buon occhio. Per fortuna loro (ed anche nostra a giudicare dalla lettura del primo numero) la Image Central si dimostrò interessata al progetto che a quel punto, forte della libertà creativa assicurata dalla casa agli autori, vide finalmente la luce.

CLICCA PER INGRANDIRENella migliore delle tradizioni fantasy Tellos si basa sul concetto di un mondo completamente reinventato ed adattato alle esigenze degli autori. Per loro stessa ammissione Tellos è un mondo fluido, mutevole, sempre pronto a racchiudere sorprese e misteri, una avventura di ampio respiro (nella tradizione del comics americano, dove i fumetti non prevedono una termine prefissato al loro ciclo) su territorio virtualmente vastissimo.
Tellos è sin dalle prime immagini visibile per quel crogiolo di influenze che hanno influenzato gli autori, dal fantasy più classico ai fumetti di fantascienza di Alex Raymond, un insieme complesso ben manifesto nella quantità impressionante di razze che gli autori si sono divertiti ad inventare per popolare il bizzarro mondo. Se ne vedono ad ogni angolo, alcuni umani ed altri semianimaleschi, altri non identificabili, visibili nelle dettagliatissime tavole delle quali è davvero il caso di godere di ogni particolare sia per la dinamicità dell'azione sia per la cura degli sfondi.
Non meno interessanti i testi, veloci quanto le immagini anche se forse ancora acerbi per quanto riguarda l'approfondimento psicologico dei personaggi, tutti simpatici e ben caratterizzati ma ancora troppo vicini allo stile tipico del fumetto d'azione che preferisce la velocità all'introspezione.

I Personaggi sono:
Koj: Bizzarro uomo tigre, possente ed abile con la spada, appare saggio, colto nel linguaggio ed astuto. Un tempo era uno schiavo ora invece è un fuggiasco perseguitato dai buffi (ed incapaci nonché un attimino sfigati) soldati-rana.
Jarek: un ragazzo amico di Koj, compagno di avventura ed apparentemente suo allievo nell'arte della spada. Ha un segreto che verrà rivelato nella seconda parte del primo numero.
Serra: giovane donna pirata dalla carnagione scura. Carattere forte ed impulsiva, nonché irriverente ed abile con le armi. Viene "messa in mezzo" perché trasporta "qualcosa che tutti vogliono", ed il qualcosa in questione è strettamente legato al segreto di Jarek.
ThomesTharustra: uomo lucertola. Mago venerando e potentissimo. Si unisce al gruppo alla fine dell'episodio, sarà la loro guida verso quello che "devono diventare"(parole sue).

CLICCA PER INGRANDIREIl cast non è forse completo perché mi giunge voce che nel secondo numero appariranno altri personaggi (tali Hawke e Rikk), anche se forse la narrazione non sarà sempre incentrata sui personaggi prima elencati ma si sposterà su altri luoghi del pianeta focalizzata su altri individui. Nulla di male in fondo, il vero protagonista è Tellos, con le sue città intricate sorvolate da aeronavi (buffe mongolfiere a dire il vero), i suoi misteri ed i regni oscuri dove regna un individuo senza nome, un ragazzo crudele con la pelle blu, talmente alieno da essere vestito in maniera assurda per un racconto fantasy, ovvero T-shirt e jeans con cinturone di pelle nero. Un demone forse, il cui scopo non è chiaro, ma vuole quello che trasporta Serra, il segreto del potere di Jarek.

Che dire? Tellos è un buon prodotto e sorprende per qualità rispetto alla media attuale dei comics popolari americani. Forse il tratto è un po' troppo ispirato ai manga ma questo non lede la qualità del disegnatore che, forte di una solida scuola alle spalle (la cura per dettaglio potrebbe far pensare, in alcuni passaggi, anche ad Arthur Adams) regala tavole ampie e ricche di particolari senza ledere la scorrevolezza, e gli sfondi sono tutti da godere.
Altra pecca potrebbe essere, come già accennato, la mancata introspezione dei personaggi, senza il tono epico delle grandi opere fantasy (sorvoliamo sul draghetto che si fa un canna), ma siamo ancora al primo numero, e comunque si tratta di una questione di target, Tellos è un fumetto dinamico, veloce con un'azione sempre ben illustrata, rivolto ad un pubblico che cerca questo tipo di intrattenimento. Se cercate un prodotto divertente, ricco di sorprese che si lascia leggere con grande facilità (cosa rara oggigiorno) il sottoscritto lo straconsiglia.

Uscite sin'ora: Tellos n°1 (Ed. Cult Comics/Marvel Italia)


www.Marvelitalia.net 

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