Sebbene io consideri le mie incisioni in studio un ritratto più accurato della mia situazione creativa, l'istantanea sonora che è una incisione dal vivo può mostrare quell'immagine in una maniera diverse, forse più convenzionale.
La musica suonata per un pubblico ha sempre la sua personalità dinamica, che scaturisce dall'alchimia del giorno, del luogo, e dell'interazione dei musicisti con quelli che erano là. E, naturalmente, la musica dal vivo ha anche la sua parte di spontaneità. Basta chiederlo a chiunque abbia assistito al concerto di Parigi durante il tour della primavera scorsa. Appena cominciammo a suonare 'All Souls Night', io sono partita nella mia direzione, mentre la band restava caparbiamente attaccata all'arrangiamento musicale deciso in precedenza, e il deragliamento musicale che ne conseguì fece sobbalzare sulle sedie sia noi che il pubblico.
Qualche settimana prima, a Roma, nel primo spettacolo del tour, fummo salutati da una interruzione di corrente a dieci minuti dall'inizio dello show, inserendo quindi un intermezzo non previsto un po' troppo vicino all'inizio del concerto di quanto sarebbe consigliabile.
Ogni tipo di sorpresa può incrociarti la strada mentre sei in viaggio e, dopo aver tentato di eliminare quante più trappole possibile prima di partire, devi decidere di andare avanti anche quando si presentano.
In viaggio, la compagnia del tour - che va dai musicisti agli approvigionatori che gli danno da mangiare all'autobus ai camionisti che assicurano il loro arrivo - diventa il tuo surrogato di famiglia. Ho avuto la benedizione, ancora una volta, di avere un team galattico con un alto livello di esperienza nel proprio lavoro e una grande integrità nella loro condotta personale, cosa che, alla fine, è quello che permette alla musica di poter venir fuori nelle migliori circostanze possibili.
Non è raro, quindi, che la registrazione live della musica, confrontata con la sua versione in studio, è molto diversa, come sentirete nell'album. Talvolta, queste differenze sono il risultato di dettagli pratici, come il numero di strumenti che ti sei portato dietro, o il numero di musicisti che li suoneranno, ma c'è anche da considerare che, quando suono un pezzo ripetutamente, lo impari a conoscere molto meglio di quanto non hai fatto in studio. Alcune cose che impari danno più forza al lavoro; altre, semplicemente, ne cambiano la tonalità.
Se c'è un rimpianto che ho riguardo a questo aspetto zingaresco della vita dell'artista, è che non abbiamo potuto estendere i nostri tour a tutti i meravigliosi posti in cui siamo stati nvitati. Spero che in un futuro, magari non troppo lotanto, potremo di nuovo rimettere in viaggio il nostro villaggio musicale. Fino ad allora, comunque, spero che questo album dal vivo vi dia un'assaggio sonoro di come si è svolto l'evento.
L . M .
[Home] [Discografia] [Quinlan Road] [Articoli] [Saggi] [Links]